Fonte: La Repubblica
Data pubblicazione: 10/10/2016
Leggi l'articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2016/10/10/news/milano_omofobia-149478079/
Si è tenuta presso il CIG di Milano l'Assemblea dei Soci di Polis Aperta con la quale gli stessi hanno votato all'unanimità il nuovo Statuto che verrà reso pubblico sul sito dell'Associazione. Con tale votazione viene anche sancito definitivamente il cambio di sede legale che da Trieste si sposta nel capoluogo piemontese presso i locali di CasArcobaleno.
Fonte: La Repubblica
Data pubblicazione: 25/09/2016
Il Comando dei Vigili del fuoco di Mattarello (TN) ha ospitato lo scorso 17 Aprile l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Polis Aperta, seguendo la Conferenza organizzata per il giorno precedente, ottenendo risvolti mediatici ed istituzionali molto positivi.
Polis Aperta è ormai parte del Comitato Toscana Pride che coordina l'organizzazione del pride che si terrà a Firenze il prossimo 18 Giugno.
Continua anche la collaborazione con il Consolato USA, infatti durante i festeggiamenti per l'IDAHOT previsti per il 17 Maggio prossimo Polis Aperta sarà presente con una delegazione. Inoltre la prossima Assemblea si svolgerà a Milano unitamente ad una nuova conferenza dello stesso tenore di quella trentina.
Sul fronte europeo Polis Aperta parteciperà alla Conferenza Mondiale di Amsterdam, assieme agli amici di EGPA che hanno annunciato la prossima conferenza che si terrà a Parigi nel corso del 2018.
Forze di Polizia contro omofobia e transfobia
sala "Bobbio" Torino
I parte: “Sindacati e lavoratori LGBT in Polizia: libertà e uguaglianza nel lavoro e nella vita"
Ore 9,30 - Apertura della conferenza e introduzione del programma – a cura di Polis Aperta
Ore 9,35 - Saluti di Benvenuto: Dott.ssa Monica Cerutti, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte
Ore 9,40 Spiegazione dell’acronimo LGBT* – Simonetta Moro, psicologa e psicoterapeuta, Polis Aperta
Ore 10,00 LGBT & Policing: importance of human rights, diversity, inclusion and workplace equality for LGBT employees** (Tematiche LGBT e Forze di Polizia: importanza dei diritti umani, diversità, inclusione ed uguaglianza sul lavoro per gli operatori di Polizia LGBT)* Esempi di politiche internazionali - Amin Michel, Direttore di Inclusion4Diversity Consulting e Consulente per il Direttivo della European GLBTI Police Association (EGPA)
Esempi di politiche in Italia – Gabriele Guglielmo e Valentino Hu, appartenenti alla Polizia Locale della Città di Torino e di Polis Aperta
Ore 11,00 Pausa
Ore 11,20 The importance of ensuring that the Police Forces fulfil their obligations under the legislation in respect of those people with protected characteristics, in particular LGBT officers and staff (Assicurare che le Forze di Polizia soddisfino gli obblighi di Legge per il rispetto delle persone con caratteristiche soggette a discriminazioni, in particolare agenti e personale LGBT)* - Jackie Muller, Equality Secretary del Sindacato di Polizia Scozzese (Scottish Police Federation)
Ore 11,50 L’esperienza di transizione da femmina a maschio all’interno della Polizia Locale – Stefano Alberto Maselli, Assistente Scelto di Polizia Municipale del Comune di Bologna
Ore 12,00 Tavola rotonda (Moderatore Amin Michel)
How may police organizations create a safe workplace for LGBT employees and what’s the role of police unions and federations in terms of being both employers and representatives of their LGBT member’s voices and interests (Come le organizzazioni di polizia possono creare un luogo di lavoro sicuro per i dipendenti LGBT: il ruolo dei sindacati di polizia in qualità di rappresentanti anche degli interessi dei colleghi LGBT).*
Jackie Muller e Alan Sneddon - Sindacato di Polizia Scozzese SPF, Johan Bodrij - Sindacato di Polizia Olandese NPB, Michela Pascali SILP-CGIL Polizia di Stato, Fabrizio Caiazza - Coordinamento Polizia Locale e Diritti UIL-FPL.
Ore 12,45 Pausa pranzo
Un rappresentante del Consolato Generale USA di Milano parteciperà al convegno in qualità di osservatore per seguire i lavori della mattinata.
II Parte: “Sicurezza e comunità: il contrasto a omofobia e transfobia con l'aiuto delle Forze di Polizia"
Ore 14,00 Benvenuto e introduzione dei lavori del pomeriggio - a cura di Polis Aperta
Ore 14,05 Presentazione di Polis Aperta, Associazione LGBTI nazionale italiana di appartenenti a Forze di Polizia e Forze Armate:
Ore 15,15 Video messaggio dell’On. Ulrike Lunacek, Vicepresidente del Parlamento Europeo e Co-presidente dell’Intergruppo LGBTI
Ore 15,20 Interventi:
Ore 16,15 Tavola rotonda (Moderatore Maurizio Gelatti, giornalista): Il ruolo delle Istituzioni per la sicurezza dei cittadini LGBT e per l’inclusione e i diritti del personale di polizia LGBT: cosa fare e cosa può cambiare?
On. Giovanna Martelli, Dott. Stefano Chirico, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato e rappresentante dell'O.S.C.A.D. (Osservatorio Contro gli Atti Discriminatori Interforze), Rappresentanti della Questura di Torino e del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Dott. Alberto Gregnanini, Comandante della Polizia Locale della Città di Torino, Dr.ssa Elena D'Angelo, Project Officer UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute), Alessandro Battaglia, Coordinatore Torino Pride GLBT
Ore 17,15 Ringraziamenti e chiusura dei lavori – a cura di Polis Aperta ed EGPA
Domenica 12 Aprile, durante l'Assemblea dei Soci di Polis Aperta, sono stati eletti i nuovi componenti del Consiglio direttivo dell'assemblea. Buon lavoro alla squadra del Presidente Simonetta Moro, Segretario Gabriele Guglielmo, Tesoriere Gianluigi Tombolato oltre ai consiglieri, Mirco Manzi, Andrea Gallo ed Alessandro Saramondi.
Buon lavoro!
Presso gli Uffici di OSCAD si è tenuta nella giornata di ieri, l'Assemblea dei Soci di Polis Aperta.
Durante il lungo confronto, sono stati aggiornati i Soci sulle attività svolte nell'ultimo periodo e si è affrontato il tema del trasloco della sede sociale da Trieste a Torino, presso la sede di CasArcobaleno.
Il presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli è intervenuto per un breve saluto e un discorso di incoraggiamento riguardo l'attività svolta dall'Associazione mentre il Dott. Chirico di OSCAD ha confermato di voler continuare il rapporto di collaborazione.
L'INTERVISTA/ANDREA GALLO, FINANZIERE IN SERVIZIO A UDINE
AL TORINO Pride le forze dell'ordine non sono solo in servizio, davanti al corteo. Andrea Gallo, finanziere di Udine, è tra i gruppi che aprono il corteo, e regge, insieme ai suoi colleghi, lo striscione di Polis Aperta. «Anche tra i militari ci sono omosessuali dichiarati e non. La nostra associazione cerca di farli incontrare, dando supporto a chi ha difficoltà e tutelandone i diritti». Dal 2005 l'associazione ha raccolto più di cento adesioni tra gli appartenenti ai diversi corpi, sia uomini che donne, e nei prossimi mesi trasferirà la sede nazionale a Torino.
Perché siete presenti al Pride?
«Siamo qua come tante altre associazioni per manifestare il nostro orgoglio e ribadire la necessità che siano riconosciuti i diritti di tutti».
Quanti ‘militari' omosessuali ci sono in Piemonte?
«Non c'è un numero preciso, ma solo tra gli iscritti all'associazione sono almeno una decina. Nel nostro direttivo siedono anche due vigili di Torino, ma ci sono anche componenti della polizia e dell'esercito che lavorano qui».
Quali sono le principali attività di cui si occupa Polis Aperta?
«La prima cosa è aiutare i colleghi a superare la paura che il loro orientamento sessuale provochi problemi con i colleghi o negli avanzamenti di carriera».
Ma è una paura fondata? Lei ha avuto problemi?
«Non personalmente, anzi. Da quando ho dichiarato la mia omosessualità ho avuto solo attestati di stima e supporto sia dai superiori che dai colleghi. Ma in molti ci hanno raccontato delle difficoltà che vanno dall'interazione tra commilitoni a episodi critici con i superiori. Quello che va detto è che tutti gli episodi di omofobia vanno segnalati e contrastati».
Cosa vorreste che cambiasse nelle forze armate?
«Per noi sarebbe fondamentale che ci fossero riconosciuti i diritti che hanno i colleghi etero, in particolare in relazione al rapporto con i compagni e le compagne di vita». ( j. r.)"
COMUNICATO STAMPA
“Be a part of us“, con questo slogan si aprirà domani 18 giugno 2014 la 7^ Conferenza Internazionale della European Gay Police Association (EGPA) che si terrà a Berlino sotto il patrocinio del Sindaco della città e con la partecipazione del Ministro dell'Interno della Germania e di alte cariche della Polizia tedesca ed organizzata in collaborazione con Velspol, l'associazione di polizia LGBT della Germania. Sono attesi circa 200 partecipanti dalle varie Polizie del vecchio continente ed alcuni rappresentanti anche da USA e Russia. I topics della conferenza verteranno sui crimini d'odio contro le persone LGBT con particolari approfondimenti sulla transessualità nelle forze di polizia ed un'ampia finestra sulla situazione nei paesi dell'est europeo ed in Turchia. Si parlerà anche dell'esperienza berlinese sugli ufficiali di collegamento LGBT e si celebreranno i 10 anni dell'EGPA, fondata nell'estate 2004 ad Amsterdam. A questo link potrete consultare il magazine della conferenza.
Anche questa volta Polis Aperta, l'unica associazione che riunisce gli appartenenti alle forze dell'ordine ed alle forze armate LGBT italiani, sarà presente per fare tesoro di buone prassi e buoni consigli con una comitiva di 10 iscritti tra cui spiccano coloro che, dopo le esperienze di Vienna 2010 e Dublino 2012 ed autorizzati dai rispettivi corpi di appartenenza, parteciperanno indossando l'uniforme: Simonetta Moro, presidente di Polis Aperta, della Polizia Locale di Bologna, Salvatore Miceli della Guardia di Finanza, Gabriele Guglielmo della Polizia Locale di Torino e Fabio Scaravonati della Polizia di Stato. In particolare la partecipazione per la prima volta di un appartenente della Polizia di Stato in divisa ad una conferenza dell'EGPA è motivo di grande soddisfazione per tutta l'associazione che per questo rivolge un sentito grazie al Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa ed all'OSCAD (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori) con cui Polis Aperta si pregia di collaborare.
Fabio Scaravonati così dichiara: “Il supporto dell'OSCAD e delle valide persone che lo compongono è stato prezioso per ottenere il permesso di indossare ufficialmente la divisa al prossimo evento berlinese. Un passo significativo per i colleghi e le colleghe LGBT che creerà un importante precedente per tutti coloro che in futuro vorranno partecipare agli eventi dell'associazione indossando la divisa della Polizia di Stato, quella divisa che portiamo con professionalità ed impegno, con tante responsabilità e a volte con tanto rischio e sacrificio. Siate fieri di ciò che siete!“
La conferenza si concluderà sabato 21 giugno con una cerimonia in memoria delle vittime omosessuali del nazismo e con la sfilata del gay pride in cui il gruppo dell'EGPA marcerà unito ed i membri di Polis Aperta sfileranno sventolando la bandiera italiana ed indossando la maglietta col logo associativo.
Bologna, 17 Giugno 2014
Il Direttivo di Polis Aperta
stampa.polisaperta@gmail.com
Il giornale tedesco BILD parla di Polis Aperta, articolo di Matthias Becker
Berlino - Il Rotes Rathaus (municipio della capitale tedesca - ndt) di Berlino non è mai stato così sicuro!
Il padrone di casa, Klaus Wowereit, (60 anni, membro del partito socialista tedesco "SPD") accoglie 204 poliziotti e poliziotte provenienti da 13 nazioni. Con il motto "Be part of us" si sono radunati a Berlino i poliziotti gay, lesbiche e transessuali.
Siamo omosessuali e va bene così La poliziotta Simonetta Moro è arrivata dall'Italia con la sua compagna ed i suoi gemelli (1 anno) per prendere parte al VII Congresso dell'Associazione europea dei poliziotti gay EGPA. L'invito è stato esteso dalla VelsPol, associazione tedesca riconosciuta che riunisce poliziotti gay e lesbiche.
Il responsabile della VelsPol in Germania, Thomas Ulmer (52) da Baden Württenberg: "Cerchiamo di trasmettere fiducia nella Polizia. Anche per questo abbiamo deciso di partecipare con uno dei nostri furgoni alla parata del Christopher Street Day". Il furgone della Polizia sarà abbellito con le bandiere delle diverse regioni (Bundesländer). Gli agenti sono stati autorizzati dalla questura di Berlino ad indossare l'uniforme. I congressisti sono dispiaciuti per l'assenza dei colleghi dell'Europa dell'Est.
Il responsabile della VelsPol di Berlino e Brandeburgo, Marco Klinberg (43): "Proprio in Russia non consiglierei a nessuno di dichiararsi apertamente gay. Questo potrebbe significare la perdita del lavoro o addirittura dell'arresto." C'è ancora molto lavoro per la European Gay Police Association finche non si arrivi dappertutto ad accettare i diversi modi di vivere.
https://www.bild.de/regional/berlin/homosexualitaet/polizisten-aus-ganz-europa-treffen-sich-36462128.bild.html
Agenzia di stampa tedesca DPAIl Sindaco di Berlino Klaus Wowereit con 204 poliziotti gay e lesbiche nel Rotes Rathaus
Foto di Michael HüttembergDa sinistra: Commissario di Polizia Ceyhun Oguz (28) lavora a Göttigen, il Commissario capo Thomas Ulmer (52) da Baden Wüttemberg è a capo della VelsPol. Marco Klingberg (43) è commissario a Potsdam, il maresciallo Karen Seiter (41) è sposata e vive a Baden Wüttemberg.
Foto di Stefanie HerbstDa destra: Johannes Träumer (33) e Mathias Zobel (29) di Kempten, nella regione Allgäu, trascorrono insieme 24 ore al giorno. Vivono insieme da 3 anni. I due marescialli lavorano nella centrale operativa di SchWaben Süd West ed hanno addirittura gli stessi turni. Johannes si è dichiarato omosessuale apertamente soltanto 10 anni fa per paura di essere discriminato in un ambito prettamente maschile come quello della Polizia

