Polis Aperta: “Inaccettabile l’attacco al corteo e al carro delle Famiglie arcobaleno con lo spray urticante. Oltre alla ricerca dei responsabili serve una ferma condanna di tutta la società civile”
È tempo di gridarlo in tutti i cortei: giù le mani dai nostri figli, dalle nostre famiglie e dai nostri corpi!
Il vigliacco attacco con lo spray urticante, che lo scorso sabato ha colpito il Romapride prendendo mira il carro delle Famiglie arcobaleno ha alzato ulteriormente l’asticella dell’odio nei confronti della comunità. Una attacco doppiamente vigliacco perché approfittando dell’anonimato della folla questi (speriamo per poco) anonimi fanatici dell’odio hanno cercato di colpire non solo la nostra comunità, ma la parte più fragile di tutta la società: bambini, bambine e famiglie che volevano solo un momento di gioia. Non un banale tentativo di rovinare una festa, si è trattato di una chiara volontà antidemocratica, una manovra vigliacca per diffondere il panico e fomentare la paura di manifestare liberamente. Oltre alla ricerca dei responsabili di questo gesto scellerato che poteva avere conseguenze ben peggiori, chiediamo una ferma condanna da parte di tutta la società civile.
Non torneremo al silenzio, anche se i vostri tentativi criminali hanno macchiato una giornata di festa, nessun odio riuscirà a rinchiuderci nella paura. Abbiamo già affrontato a viso aperto i pregiudizi, il bullismo dei compagni e, a volte, il mobbing dei colleghi. Noi non siamo la mano anonima che si nasconde nella folla, perché siamo amore non odio. E siamo tanti, un’onda di amore, orgoglio e festa e l’onda del pride, come il mare, non si ferma.

